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"Il femminicidio della mia Laura, 11 anni"

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"Le 48 coltellate a mia figlia"

“Mia figlia Giordana è stata uccisa con 48 coltellate.
Sono stati colpi dati senza colpire le parti vitali, con l’intento di procurare dolore e sofferenza.
Otto in viso: quindi l’assassino ha voluto deliberatamente annullare l’identità di mia figlia”.

Vera Squatrito è la mamma di Giordana Di Stefano, una ragazza di 20 anni, danzatrice appassionata e madre di una bambina di nome Asia, che quando la mamma fu uccisa dal padre il 6 ottobre del 2015, aveva appena quattro anni.

A otto anni Asia, che ha vissuto nei primissimi anni di vita la violenza assistita del padre nei confronti della madre, sa che è stato lui a uccidere la mamma.
Asia è una dei tanti orfani di femminicidio, lasciati indietro come un trascurabile “effetto collaterale” della violenza di genere:

Io li chiamo orfani invisibili.
Per lo Stato morta la donna, sono morti tutti.

Questa è la testimonianza di Vera. Ed è il racconto del dolore più atroce e ingiustificato.

L’intervista originale è comparsa all’interno del progetto di Roba da Donne L’amore è un’altra storia – per un linguaggio giornalistico etico e umano sulla violenza di genere.